Salute e bellezza di cani e gatti sono strettamente legati ad una corretta dieta alimentare dell’animale.

Questa volta non vi parlerò di prodotti da mettere sulla nostra tavola ma, con l’aiuto dell’amico Stefano Pierasco, consulente nutrizionista dell’azienda svedese Husse, di come e con quali cibi riempire la ciotola dei nostri amici a quattro zampe.

Qualche dato….

Il rapporto Assalco – Zoomark 2018 – Alimentazione e cura degli animali da compagnia, evidenzia come, da un confronto internazionale del 2016 tra ventidue stati, l’Italia sia uno tra i paesi più amici degli animali in quanto ben il 67% degli italiani vive con almeno un pet. Il numero di animali d’affezione è pari a 60.400.000 e quindi leggermente superiore al numero di abitanti.

Un’altra ricerca sullo stesso tema ha rilevato la prevalenza in Europa dei gatti (74,4 milioni), seguiti dai cani (63,7 milioni), dagli uccelli (40,5 milioni), dai piccoli mammiferi (20,1 milioni) e infine dai rettili (6,1 milioni).

I gatti sono più numerosi in Francia e Germania, i cani in Germania e Regno Unito, gli uccelli in Italia e Spagna. In Italia si registra inoltre la massima concentrazione di rettili.

L’importanza degli animali d’affezione nella vita delle persone ha determinato nel tempo anche una maggior cura ed attenzione nella loro alimentazione.

Una dieta sana ed equilibrata garantisce infatti benessere e salute degli animali, mentre al contrario una dieta scorretta può favorire l’insorgenza di malattie.

Va comunque sottolineato che grazie al PNAA – Piano Nazionale di controllo ufficiale sull’Alimentazione Animale, i cibi venduti in Italia sono sicuri e garantiti.

In termini economici il mercato del pet food è in forte crescita. Solo per cani e gatti il suo giro d’affari è stato in Italia nel 2017 di 2.051 milioni di euro.

I consigli di Stefano

Premesso che la dieta cambia a seconda del tipo e dell’età dell’animale, per il gatto è consigliata la combinazione umido e secco mentre per il cane la somministrazione solo di cibo secco.  A differenza del gatto, al cane non va lasciata la ciotola a disposizione anche se non ha mangiato tutto il suo contenuto.

Cani e gatti devono bere giornalmente circa da 0,3 a 0,5 litri di acqua al giorno ogni 10 kg di peso corporeo. In caso di un’assunzione superiore o inferiore a tali valori è opportuno consultare un veterinario perché potrebbe esserci la presenza di patologie.

Un buon mangime ha un’elevata percentuale di proteina di origine animale. I cibi più economici sono invece costituiti prevalentemente da cereali, alle volte anche di scarsa qualità, che costano meno ed occupano tanto volume nell’alimento.

L’origine delle proteine può essere determinante per l’insorgenza di allergie nel cane. Questo problema è infatti più frequente quando esse provengono da carni bovine, soia e latte. Sono quindi da preferire alimenti a base di pollo e con proteine del riso.

Spesso tendiamo a condividere con i nostri amici quello che noi stessi mangiamo.

Attenzione! Alcuni alimenti possono far male alla loro salute.

Sono cibi sicuri ad esempio:

– insalata, banana, riso, pera, zucca, broccoli

– carne

– pesce

Devono essere consumati con moderazione:

– pasta scotta e pane

– pomodori, ciliegie, mele

– formaggi

– uova

– gamberi

Per i cani possono risultare tossici:

– avocado, cipolla, aglio, noccioline,  uva

– alcool

– cioccolato e caramelle

– funghi

Se volete comunque approfondire l’argomento Stefano Pierasco è a vostra disposizione al numero 331 4552822.

Una corretta alimentazione è fondamentale per evitare problemi di salute dei nostri amici a quattro zampe!

 

14 dicembre 2018