
Dalle radici al mercato: a Meduno presentazione dei risultati del progetto DiCa’ e analisi delle prospettive per l’agroalimentare locale.
Non solo tradizione, ma strategia competitiva.
Il comparto agroalimentare delle Prealpi Friulane Orientali si interroga sul proprio futuro e lo fa partendo dai dati concreti del progetto DiCa’, giovedì 19 febbraio 2026, alle ore 16:00, a Palazzo Colossis a Meduno avrà luogo il convegno “Dalle radici al mercato, per lo sviluppo dell’agroalimentare locale“.
L’evento rappresenta il momento conclusivo a chiusura delle attività del periodo febbraio 2025-gennaio 2026 e, in termini più generali, di analisi dei risultati del progetto della Comunità di Montagna delle Prealpi Friulane Orientali finalizzato alla promozione delle eccellenze e delle imprese del territorio.
I lavori saranno aperti dal Presidente della Comunità di Montagna, Giuliano Cescutti e moderati dalla giornalista Rossana Bettini
In qualità di project manager, presenterò i risultati delle diverse iniziative sviluppate con Dica’, insieme ai produttori, nonché le esigenze e le strategie con cui le imprese di progetto intendono rispondere alle sfide del mercato.
Livio Ferretti, market analyst di Nomisma, società specializzata in analisi e ricerche di mercato, offrirà di seguito una panoramica di respiro nazionale sul valore e sulle prospettive delle piccole imprese nell’Agrifood italiano.
Strategie regionali e opportunità offerte dal marchio “Io sono Friuli Venezia Giulia”, leva competitiva fondamentale sul mercato, saranno invece illustrate da Pier Giorgio Sturlese, Presidente della Fondazione Agrifood & Bioeconomy FVG.
Le conclusioni politiche e programmatiche saranno tratte dall’Assessore regionale Stefano Zannier.
La giornata non sarà però solo un momento di analisi, ma anche di celebrazione e ringraziamento alle imprese che hanno partecipato attivamente al progetto DiCa’ e che con il loro impegno garantiscono la tenuta economica e culturale del territorio montano.
Al termine, un brindisi con i prodotti delle aziende coinvolte permetterà ai partecipanti di toccare con mano e apprezzare la qualità delle filiere locali.
Qui il programma dettagliato: Invito


